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STRATI D'ARTE GALLERY
GALLERIA D'ARTE INTERNAZIONALE
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TRA SEGNO E FORMA
di
Anna Romanello
a cura di
Elisabetta La Rosa 29 settembre โ€“ 13 ottobre Vernisagge 3 ottobre ore 18 La ricerca di Anna Romanello si colloca in quello spazio di tensione in cui il segno cessa di essere semplice traccia e diviene forma, materia e linguaggio. La sua pratica incisoria nasce da un rapporto profondo con la superficie: incidere significa attraversarla, alterarla, lasciare una memoria del gesto. Nelle sue opere il segno assume una dimensione autonoma e stratificata. Non รจ soltanto elemento grafico, ma gesto capace di costruire, sottrarre, interrompere e ricomporre. La matrice, nella sua duplice natura di origine e superficie, diviene cosรฌ luogo di una trasformazione: ciรฒ che viene inciso porta con sรฉ il senso della ferita, della permanenza, della traccia. Tra segno e for11ia indaga proprio questo passaggio: il momento in cui il segno, attraverso la ripetizione, la sovrapposizione e la relazione con il vuoto, acquista una propria struttura formale. La composizione non si offre come immagine immediatamente decifrabile, ma come campo percettivo, nel quale lo sguardo รจ invitato a seguire direzioni, ritmi, interruzioni e densitร . L'incisione di Romanello rivela quindi una sensibilitร  contemporanea che guarda alla tradizione della grafica d'arte senza rimanerne vincolata. Il gesto incisorio diviene un processo di conoscenza: scavare nella materia per portare in superficie una forma possibile. In questo continuo oscillare tra ciรฒ che รจ segno e ciรฒ che diventa forma, l'opera si manifesta come una superficie viva, capace di conservare il tempo del gesto e, al contempo, di trasformarlo in una nuova esperienza visiva. Elisabetta La Rosa Storica dellโ€™arte e curatrice

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